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“Ama, Conforta, Lavora, Salva “ è il motto delle Crocerossine che da oltre 100 anni portano soccorso e sollievo a tante situazioni, siano essi scenari di guerra o molto più semplicemente situazioni di disagio e difficoltà ad affrontare la vita. La forma espressa da queste parole ha acquisito sostanza sul nostro territorio dove, negli ultimi 25 anni, è nata e si è sviluppata la Delegazione di Gavirate della Croce Rossa Italiana.
Da quattro anni la Delegazione ha acquisito autonomia amministrativa ed è diventata Comitato Locale del Medio Verbano. In altre parole La Croce Rossa gestisce le attività di soccorso ed assistenza su tutta l’area che da Gavirate si estende sino a Laveno Mombello comprendendo la Valcuvia. Il Comitato dal punto di vista economico è autonomo, ha un bilancio di gestione e non riceve alcuna sovvenzione statale.
Quello che si è costruito in 25 anni, durante i quali centinaia di persone hanno dedicato gratuitamente parte del loro tempo a servizio degli altri (ad oggi quasi 1.000.000 di ore) non è solo costituito dai momenti correlati alla prestazione dei servizi ma, e questa è la grandezza del Volontariato, da una cultura della solidarietà basata su principi universali quali l’umanità e l’imparzialità.
Diventare Volontari del Soccorso non è semplice. Il corso dura quasi un anno (vent’anni fa era molto più breve) al termine del quale i Volontari sono in grado di utilizzare tutti i dispostivi di cui sono dotate le nostre ambulanze (defibrillatore, barella spinale, etc). Alcune patologie particolarmente gravi (infarto, ictus, etc.) ed in significativo aumento, possono essere curate in modo ottimale solo se l’intervento di Primo Soccorso avviene in tempi rapidi ed in modo efficace.
La Croce Rossa, così come altre Associazioni di Volontariato è in grado di intervenire seguendo le modalità suddette, 365 giorni all’anno da personale Volontario presso la sede di Gavirate e con personale dipendente (solo per 13 ore) presso la postazione 118 di Cittiglio. Questo fatto deve far comprendere a tutti che attualmente il primo soccorso ai cittadini viene garantito dal Volontariato.
Avere vicino una sede della Croce Rossa può voler dire, in determinate situazioni, avere salva la vita.
Oltre ai servizi correlati alla gestione del soccorso con le ambulanze negli ultimi anni il Comitato, a fronte di esigenze manifestate dal territorio, ha iniziato a fornire altri tipi di servizi alla popolazione. Tra questi vorremmo ricordare i trasporti per le persone dializzate e per tutte quelle persone che necessitano di recarsi presso ospedali e centri di cura per effettuare delle terapie, la distribuzione viveri e pasti, il monitoraggio di glicemia e colesterolo per la popolazione. Sono numerose le amministrazioni comunali che hanno deciso di appoggiarsi alla nostra Associazione per offrire questi servizi ai loro cittadini.
La sede presso il “Gerli Arioli” è occupata dalla nostra associazione da quasi vent’anni. Inizialmente lo stabile, pur vetusto, permetteva ancora di accedere ai piani superiori presso i quali erano ubicate le camerate dei volontari, ma in seguito il graduale degrado dell’immobile ha fatto sì che i piani rialzati non potessero essere più utilizzati. Nel corso degli ultimi 10 anni la Croce Rossa ha provveduto (a proprie spese) ad adeguare, per quanto possibile, gli impianti tecnologici ed i locali utilizzati dai Volontari.
Nel 2003 i contatti con l’Amministrazione “Alberio” avevano portato alla concessione del diritto di superficie del terreno posto sul retro dell’attuale sede del Catasto, terreno sul quale sarebbe dovuta sorgere la nuova sede della Croce Rossa.
Nel periodo trascorso dal 2003 ad oggi i contatti con l’Amministrazione sono sempre stati improntati ad una reciproca collaborazione con il preciso scopo di donare ai Gaviratesi servizi sempre più efficienti (ambulanze, guardia medica, servizi socio assistenziali).
Negli ultimi mesi la questione della nostra sede, nostro malgrado, è diventata oggetto di aspri contrasti interni all’Amministrazione Comunale, La Croce Rossa, da sempre abituata a soccorrere, non vuole essere causa di litigi, per cui ci permettiamo di fare una proposta a tutti i Gaviratesi per risolvere la situazione creatasi e per permettere a Gavirate di mantenere sul suo suolo la Sede di questa Associazione tanto voluta e pensiamo amata.
Per poter realizzare questo progetto è necessario un contributo attivo di tutte le parti attualmente coinvolte e nello specifico il Comune, la Fondazione Bernacchi - Gerli Arioli, la Croce Rossa ed i Gaviratesi.
La nostra proposta è quella di costituire una Fondazione il cui nome non è ancora stato deciso (saranno i Gaviratesi a deciderlo) il cui scopo sarà quello di prendere in carico dal Comune il terreno a suo tempo destinato alla costruzione della nuova Sede e procedere alla costruzione della stessa all’interno della quale potranno trovare posto anche altre Associazioni di volontariato.
Al Comune richiederemmo di erogare un contributo una tantum a questa Fondazione per permettere la nascita della stessa e l’avvio dei lavori.
Alla Fondazione Bernacchi - Gerli Arioli chiediamo di permettere alla Croce Rossa, previe le necessarie verifiche di natura tecnica e le eventuali bonifiche, di rimanere nell’attuale Sede sino al completamento dei lavori (circa 1 anno dalla data di inizio degli stessi).
La Croce Rossa dal canto suo avrà l’onere di pagare un affitto a tale Fondazione (per almeno 40 anni) e di gestire l’immobile.
Ai Gaviratesi e più in generale alla popolazione del Medio Verbano chiediamo, per quanto possibile, di supportare questo progetto con le forme di donazione previste per le Fondazioni (5 per mille, lasciti).
Chiediamo ai Gaviratesi di aiutarci per la realizzazione di questo progetto attraverso il quale sarà possibile concretizzare la cultura della Solidarietà creata con tanti anni di lavoro dai nostri Volontari.
Gavirate, aprile 2009
Romano Oldrini Silvio Aimetti
(Delegato CRI dal 1983 al 2001) ( Presidente CRI dal 2001)
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